sabato 28 dicembre 2013

Preghiera su Dio

Prego che il vostro Dio non sia solo vostro, e nemmeno tanto universale da costringere gli altri ad adorarlo con la forza e l'inganno

I pray that your God is not only yours, and not so universal as to force others to worship Him by force and deception

Lontananza

La lontananza ci avvicina, perché trasforma in persone idealizzate.

Distance makes us closer, because it turns real people into idealized ones.

mercoledì 18 dicembre 2013

Neuroni-specchio

Ma quando facciamo qualcosa a qualcuno, grazie ai neuroni-specchio, lo facciamo in parte anche a noi stessi?

When we do something to other people, are we doing it also to ourself, thanks to mirror neurons?

giovedì 12 dicembre 2013

Impotenza

Un uomo minaccia un altro, che agilmente scappa.
L'uomo che minacciava si sente impotente: è forse sconfitto?
E se non si fosse sentito impotente, in quel caso, era sconfitto?


lunedì 25 novembre 2013

Il tuo momento

Sei giovane. Vivi appieno, perchè questo è il tuo momento.

Se adulto. Vivi appieno, perchè questo è il tuo momento.

Sei vecchio. Vivi appieno, perchè questo è il tuo momento.

venerdì 25 ottobre 2013

Ambiguità

Mi piace l'ambiguità in un testo, non perchè ognuno si serva del significato che vuole come (crede di poter fare) al supermercato, ma perchè i significati esplodono e allargano la mente.

venerdì 18 ottobre 2013

Illuminazione

Forse domani avrò raggiunto l'illuminazione
Ma quell'uomo che avrà raggiunto l'illuminazione
Non sarò io

mercoledì 9 ottobre 2013

Tracce

Lasciamo tracce per farci trovare o per poter tornare indietro?
Tanto poi le tracce spariscono, e finalmente possiamo perderci.

Do we leave tracks to let someone find us, or to come back?
Tracks then vanish, and finally we can lose ourselves.

domenica 6 ottobre 2013

Le rivoluzioni

Le rivoluzioni non si capiscono tra loro

Revolutions don't understand each other

Incroci

A volte gli incroci di sguardi sono come porte che si aprono di nascosto

Mondo e anima

Il mondo che ti circonda riempirà sempre la tua anima: ti può bastare un piccolo mondo o puoi allargare l'anima per contenere l'intero universo.

Camminare liberamente

Col tempo, sto cercando di imparare a camminare come se non dovessi per forza andare da qualche parte.
Sbatto meno contro le persone.

Credere in dio

C'è chi crede in dio perchè deve dare la colpa a qualcuno

Some people believes in god to have someone to blame

Fallimento

Se basi la tua esperienza sui soldi, riesci ad accettare meglio il tuo fallimento dal punto di vista umano

Considerazione sulla mente

La musica e il silenzio ci ricordano quanto viviamo di parole e simboli che ci guidano come marionette

Umiliazione

Il grande si umilia continuamente nella ricerca della perfezione, altrimenti trova l'inganno di sè stesso

mercoledì 25 settembre 2013

giovedì 12 settembre 2013

Desideri

Se scopri quali sono i tuoi desideri - del momento presente - saprai anche dove andrai a sbagliare.

mercoledì 11 settembre 2013

Certezze

Le certezze sono come montagne
aspre, con pochi
e severi valichi
dure da erodere, ma poi
col tempo
tendono a diventare
piatta pianura

Piatta pianura è anche
largo orizzonte
è vento che corre liberamente

lunedì 9 settembre 2013

Lumachina

Come lumachina traccio il mio sentiero
tortuoso di bava, non è passaggio
che venga ricordato, da pioggia primaverile
verrà lavato. La vita, dolce
si fa dimenticare

mercoledì 4 settembre 2013

Guerra (poesiola)

Guerra colpisce come tuono la terra, a mostrar di cielo dominio
Mani cercarono di speranza appiglio, trovando vago coagulo di stracci

Consumo, progresso

Il segreto del consumismo sta nell'insoddisfazione, che ne è il motore, fuoco nella caldaia che fa muovere la macchina a vapore.
Tutti lavorano per mantenere viva la nostra insoddisfazione.

Nella nostra società progresso è diventato il sinonimo di consumismo, è una parola che è stata svuotata del suo significato originario e significa solo "nuovi prodotti da consumare".

Per questo non dovremmo stupirci se progressista significa solo sostenitore della società dei consumi.. Niente altro..

I passi della deformazione professionale

I passi della deformazione professionale:
1) cambi per lavorare meglio, crei nuovi abitudini, modifichi la tua mentalità;
2) applichi le tue abitudini fuori dal contesto lavorativo, la tua nuova forma mentis è una parte di te;
3) credi che il mondo debba adeguarsi a te e alle tue modalità operative, la tua nuova forma mentis occupa completamente il tuo orizzonte mentale.

Call center

Un giorno le azende di tutto il mondo decisero, per render felici i clienti, di dotarsi di un call center.
Non funzionante.

Promemoria per la propria felicità

Ogni tanto bisogna fermarsi per fare il punto e chiedersi "ma le regole che mi sono autoimposto cosa mi stanno impedendo di fare?"

(e questo dovrebbe valere per ognuno di noi, o per le legislazioni di uno stato, o ancora le pratiche aziendali!)

Noia, dell'intelligenza boia

La noia è il peggior nemico dell'intelligenza.
(Spaventa talmente la persona intelligente da farle fare le cose più stupide)

martedì 27 agosto 2013

Bene insieme

Noi ci trovavamo bene insieme
Ci basavamo su comuni incomprensioni.

Lasciarsi, andare

Lasciarsi andare fa paura
paura di perdersi, di perdere quel che di sè si è faticosamente costruito
ma solo così si può scoprire
che quel sè lo si ha solo seppellito


lunedì 26 agosto 2013

giovedì 22 agosto 2013

Cielo e orizzonti

Nell'architettura così come in metafora i poveri non hanno orizzonti, al massimo possono guardare pezzi di cielo, mentre i benestanti, dai piani alti, hanno a disposizione orizzonte e cielo.


lunedì 5 agosto 2013

Vecchie amicizie

Può capitare che una vecchia amicizia richieda il prezzo di un persistente rancore

giovedì 1 agosto 2013

Farsa e tragedia

La farsa e l'ironia svelano il male imbellettandolo da normalità sopportabile, ma la tragedia ha il dono della catarsi

martedì 30 luglio 2013

Cattiveria

Preferisco essere cattivo, a volte.
Quanto male si può fare per amore..

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I prefer being evil, sometimes.
How much you can hurt others, for love's sake..

Opinioni e potere

Al potere non interessano le tue opinioni, ma se sei complice o avverso. Ti si concede di avere delle opinioni, o un hobby.

Corrompibile

Non c'è niente di più triste, quando sei corrompibile, del fatto che nessuno ti cerchi
(come donna disponibile, che nessuno la vuole)

venerdì 26 luglio 2013

Ricerche

Meglio non inseguire le parole
Il loro senso muta e si trasforma.
Meglio non inseguire il senso
La sua essenza è data dalla situazione.
Meglio non cercare l'essenza
Essa si trova già dentro di noi
Presente in ogni momento
Attende solo che ci fermiamo
Riconoscendola, ci inonda.

Ragione e magia

La razionalità è una lama che taglia la realtà,
ma per rimetterla insieme ci vuole la magia


giovedì 25 luglio 2013

martedì 23 luglio 2013

La comunicazione del (e il) Papa

Il Papa è un prodotto mediatico: quand'è che non è più un prodotto?
Smette di essere merce quando non è più frutto di mediazione, non è impacchettato, fruito in base a modalità precostituite e regolate da chi vende la merce (i media), ma arriva diretto alla gente, alle persone a cui vuole comunicare e comunica quel che vuole dire e viene compreso (non necessariamente accettato).
I media vorranno sempre impadronirsene, è nella loro natura.

venerdì 28 giugno 2013

martedì 11 giugno 2013

Bimbi a bordo!

Ma gli adesivi "bambino a bordo" non sarebbe meglio attaccarli sul parabrezza anteriore, per i genitori distratti, visto i tanti che li dimenticano in macchina al caldo?


Recita

Quello che accettiamo dagli altri, li condiziona, quello che gli altri accettano da noi, ci condiziona.
Capita di recitare il copione che altri hanno scritto per noi, e scrivere quello che verrà recitato da altri.


L'inconciliabile esistenza della burocrazia

Può esistere una regolamentazione senza burocrazia?
O la burocrazia è insita nelle regole, ed è impossibile avere una regolamentazione senza che si generi la sua corrispondente burocrazia?

E possono esistere regole che siano frutto solo della correttezza?

Può esserci correttezza, che non si generi da un giudizio?

E ci sarà mai giudizio che non sia accompagnato da pregiudizio?


venerdì 7 giugno 2013

Perchè mi piace Montalbano

Montalbano riesce a presentare il bello e il brutto del paesaggio e dell'umanità siciliana restando godibile. L'italianità e la sicilianità è al riconoscibile, quasi stereotipata ma senza eccedere nei paesaggi patinati e nella superficialità, anzi giocando sugli stereotipi con ironia, con uno sguardo maturo, che è al contempo compiacente e disincantato.

Dei

Non dovremmo essere così insoddisfatti di noi stessi: in fondo, l'uomo è creatore di dei.
 

martedì 4 giugno 2013

Insegnamento segreto

Esiste un insegnamento segreto che si tramanda di generazione in generazione, padre e figlio, uomo e donna, amico e sconosciuto: è quello dei gesti e del silenzio


Love story

All'inizio dell'amore si gode uno dell'altro
Poi, si gode in compagnia dell'altro


venerdì 31 maggio 2013

venerdì 24 maggio 2013

domenica 19 maggio 2013

Precetti

Una religione con precetti e comandamenti prevede un dio che parli, non un uomo che indaghi
Un dio che parli e qualcuno che lo interpreti


Ironia

L'ironia è l'arte dei poveri
I potenti non sapranno mai sopportarne la sfida


Offese

Chi non è nessuno non verrà mai offeso, al massimo offenderà
Chi non è nessuno può essere umiliato, ma non umilierà


Osservare

L'osservatore attento vede la superficie


Un uomo si capisce

Un uomo si capisce anche da cosa e quanto è in grado di pentirsi


giovedì 16 maggio 2013

mercoledì 1 maggio 2013

1 maggio 2013

Trova il bambino che c'è in te, e fagli cucire dei palloni
#PrimoMaggio

lunedì 29 aprile 2013

Teletrasporto

Se il teletrasporto costasse l'energia di una città, gli uomini lo userebbero per andare a farsi un giro

giovedì 25 aprile 2013

Liberi

Buon 25 aprile, siamo liberi e spesso non ce ne rendiamo conto, il nostro più grave peccato!
#25Aprile

mercoledì 17 aprile 2013

Giorno di pace

Un giorno soffrii.
che nemmeno il freddo mi faceva male
Eppure guarda queste mie cicatrici,
sono i miei nuovi lineamenti.

mercoledì 3 aprile 2013

Coscienza

Il desiderio di coscienza piena spesso mi spinge.
La coscienza è una frattura col mondo.
L'anelito a riconciliare non mi lascia in pace!




The desire of a full consciousness often leads me.
Consciousness is a breaking with the world. 

The desire of a reconciliation is not leaving me alone!

La contraddizione del potere

Sentirsi onnipotenti senza piegare il mondo alla propria volontà è impossibile?
In tal caso sentirsi onnipotenti è essere impotenti.


martedì 19 marzo 2013

Quando tornano le tenebre..

Le tenebre cedono gentilmente alla luce, e quando manca la luce in silenzio riprendono il loro posto


Quando arriva il sole..

Quando arriva il sole non ci si chiede se sia più forte delle tenebre o no, il sole arriva e in silenzio illumina il mondo


mercoledì 6 marzo 2013

La responsabilità delle armi

Se fossi un autore scriverei una storia in un mondo parallelo in cui all'acquisto di un'arma ti viene concessa la licenza di uccidere una persona.


Pensiero allegro del giorno! :-)

La vita è un mare di sofferenza in un oceano di indifferenza.


sabato 2 marzo 2013

Speranza e illusione

Stavo ascoltando Kingston Town degli UB40 quando mi sono immaginato, su un motivo simile, la canzone di un ragazzo che sognando di tornare a casa, si vedeva accolto con gioia dalla gente, le ragazze che cantavano per lui e se lo corteggiavano, e le cose sbagliate andavano tutte a posto. La canzone era allegra, ma triste al contempo, perchè era la canzone di un ragazzo che stava morendo mentre cantava, nel tentativo di emigrare clandestinamente in qualunque paese migliore del posto da cui proveniva, e il suo era un sogno che si realizzava solo nella sua ultima canzone.

Dopo un po' mi è venuto in mente che per certi versi assomigliava a una vecchia canzone di Lucio Dalla, La casa in riva al mare (e magari anche altre), che parla di una speranza che non si riesce a realizzare, e si trasforma in illusione, e lo fa in modo lieve eppure triste. 
Chissà quante volte i nostri pensieri non sono altro che ricordi?!? (accidenti, l'ho rifatto di nuovo, questo è Philip Dick!)

Compromesso

Se fai un compromesso su tutto comprometti tutto?


lunedì 25 febbraio 2013

Considerazioni (libere) sulla commedia all'italiana

La commedia all'italiana è figlia del verismo, quando il verista ha volto lo sguardo su di sè, o sugli altri ma indulgendo nell'identificazione*, è nata la commedia all'italiana, che non è altro se non la commedia con un verdetto.

Perchè lo sguardo su di sè non si sopporta a lungo, se il giudizio non si riesce a stemperare con la facezia.
E a differenza della commedia, leggera di per sè come un soffio di vento o le bollicine dello sciampagn, nella commedia all'italiana tutti i personaggi sono passati sotto lo sguardo bruciante dell'autovalutazione, che si cerca di ignorare facendo spallucce.

Si può dire che i protagonisti della commedia all'italiana sono consapevoli del girare a vuoto nel loro teatrino, maschere e personaggi umani, ma stanno al gioco, e cercano di ingannare o ritardare il loro karma mascherando le labbra strette con un sorriso, arrangiandosi come si può.
Il personaggio della commedia all'italiana cerca di ingannare il destino in tutte le forme si presenti, tese a piegarlo e frustrarlo, e in questo non è dissimile dall'italiano e dal suo carattere nazionale: così come l'italiano che cerca di ingannare la burocrazia, che comunque lo ha relegato al ruolo di oggetto dell'esercizio di potere ("cani di paglia" di laotziana memoria**), nascondendosi tra le pieghe delle sue assurde leggi, o ignorandole completamente, il personaggio si cela dietro a inganni e autoinganni.

Se la tragedia sempre si nasconde dietro l'angolo, succede che a volte la commedia all'italiana viri nella tragicommedia, una su tutti, Fantozzi (si ride, ma senza speranza di riscatto, il protagonista è un'eterno paria, criceto che non riuscirà mai a uscire dalla ruota che gira, se non per brevi momenti, regalati per poter realizzare quel che si potrebbe essere senza il giogo, solo per poter rinnovare il carico coll'aggravante della consapevolezza).

La commedia pura e semplice eppure esiste nella scena italiana, anche ravvivata dalla necessaria concorrenza della superpotenza cinematografica americana, in cui viene meno la coscienza critica (c'è stato un decadimento della figura dell'intellettuale, almeno quello istituzionale: in certe analisi politiche l'intellettuale aveva un posto, nel capitalismo non lo so).
La consapevolezza del tragico si perde: o lo si lascia ad altri momenti (nei periodi di crisi prevale il desiderio di oblio), o in altri ambiti, il dramma, dai quali difficilmente sconfina.

* In fondo per capire gli altri non introiettiamo i loro pensieri, i loro sentimenti? (oppure li interpretiamo, come investigatori o piuttosto come attori?)
** Lao Tzu Dao De Jing, stanza 5: "Il cielo e la terra non sono umani: trattano i diecimila esseri come cani di paglia" (traduzione di Sabbadini A.S., ed. Urra), ovvero come oggetti che dopo l'uso vengono distrutti.

martedì 5 febbraio 2013

Morte come mutamento

In altri luoghi altre genti pensano alla morte come mutamento.
È un bel pensiero, una bella frase da scrivere e appendere in casa, o scrivere su un blog! :-)
Poi in genere torniamo alla nostra mentalità, che vede morte e mutamento come due cose assai differenti, autonome. Sì, la morte è un "Gran Mutamento", ma non sono per niente la stessa cosa!

Ma non abbiamo realmente provato a metterci in altri panni, ci siamo appena bagnati di un pensiero alieno: dire che la morte è un "semplice mutamento" vuol dire togliere spazio all'importanza che diamo alla nostra individualità, e vederci in una prospettiva diversa.

La vita e la lotta per la vita sono una strenua lotta per l'affermazione dell'individualità, la morte e l'accettazione della morte sono l'abbandono della propria individualità, forse l'unica cosa che possiamo cercare è trovare la giusta equidistanza tra le due polarità.

Potere

Non amo il potere, è per questo che sono debole?


Mimesi e contrasto

Mimesi e contrasto: c'è chi preferisce nascondersi, chi l'apparire, io apprezzo entrambe, e di entrambe ci sono forme che detesto.

giovedì 31 gennaio 2013

Partecipazione (ricordando Gaber)

Siamo carenti di partecipazione: nella vita politica, nel mondo lavoro, nelle decisioni pubbliche. Più che tendenza alla rinuncia, invalicabile appare l'esclusione.

Anche quando partecipiamo, cosa ci rende diversi da numeri?
Il diritto alla partecipazione è solo parola, spesso vuota, la lotta, una necessità?

Eppure la lotta, che ci può migliorare e rendere meritevoli delle conquiste, ci rende spesso più individualisti (o legati a un gruppo, se la lotta è di gruppo).
E ci può far credere che la nostra vittoria ci identifichi col giusto.

Il diritto acquisito invece ci può infiacchire, se ricevuto passivamente, e far dare tutto per scontato.


mercoledì 23 gennaio 2013

I miei peccati capitali: Superbia

Ammetto che mi compiaccio se un fatto corrisponde a un'idea che mi sono fatto della realtà.
Superbia?

Il Supereroe Nudista

Avevo un'idea per un nuovo supereroe, un supereroe tosto, che non si ferma davanti a niente a nessuno, per una storia un po' demenziale, stile Rat-Man per intenderci!

L'idea è... il Supereroe Nudista!!

Se tutti i supereroi usano una Maschera-costume per mostrare il vero sè, e nella vita normale, pur mostrandosi per come appaiono questo sè lo nascondono, il Nudista porta agli estremi codesta turpe abitudine! Egli si mostra nudo, senza alcun pudore, senza freni e inibizioni!

Ovviamente come contrappasso è nella vita reale che Costui porta una maschera, potrebbe avere un lavoro che lo costringe a non mostrarsi, permettendoGli di non poter essere riconosciuto quando in missione, potrebbe essere che so, un chirurgo, disinfestatore, ballerino malese in un villaggio turistico o in una trasmissione di Licia Colò, apicultore, clown, lavorare nelle fogne, sub, minatore o saldatore..

In più, a sua eterna frustrazione, nessun supereroe lo accetterebbe come simile, finendo emarginato e disdegnato, nonostante i suoi molteplici tentativi: "non sei un supereroe, non hai il costume!"..

mercoledì 16 gennaio 2013

Quale mondo?

Una volta l'uomo era a contatto con la natura, e questa faceva parte del suo mondo: di un albero vedeva tutte le stagioni e le lente trasformazioni, degli animali la continua presenza e il ciclo di vita, dal cielo stellato e dalle nuvole i cambiamenti che gli appartenevano.

Ora qual è il suo mondo?

(Proprio dopo aver scritto queste righe ho alzato gli occhi, e visto dalla finestra lo spettacolo delle montagne innevate!)


sabato 12 gennaio 2013

Sguardo

Guarda il tuo vicino, a che cosa sono incatenati i suoi occhi?
A un telefonino, a un paesaggio, a un mondo, a un pensiero o una speranza, a qualcuno lontano, al proprio destino..

(questo abbozzo di pensiero mi è venuto in treno, tutti i passeggeri a fine giornata sembravano rapiti, senza speranza di rilascio, da pensieri e attività che li portavano a ignorare chi li stava intorno, uomini e donne come loro)


venerdì 11 gennaio 2013

Società liquida

Una società più fluida è anche più imprevedibile? Bisogna conoscere meglio l'idraulico!
Chi comanda rubinetti, chi imbottiglia, chi apre i canali e sfrutta le dighe?

Social, ma guarda un po'

Social, come cambia il significato di una parola nel tempo: sociale, socialista, social..

mercoledì 2 gennaio 2013

Della pigrizia II

La pigrizia mi aiuta a essere più intelligente, devo sempre trovare scappatoie per lavorare meno


martedì 1 gennaio 2013

Dogma

Temete chi fa delle proprie convinzioni o, peggio, delle parole degli altri, un dogma.