giovedì 18 gennaio 2007

Arpagon (non è Eragon)

Il libro non è un capolavoro, ma è piacevole da leggere (più il primo volume del secondo).
Il film, come si deduce dal mio titolo, è qualcos'altro. Non solo, è pure brutto.

A chi dare la colpa? Non lo so, i produttori hanno foraggiato un paio di attori di tutto rispetto (John Malkovic, Jeremy Irons, Robert Carlyle), ma considerato che il fantasy in questo momento "tira", che il libro di Christopher Paolini ha avuto un grande successo e che se ne poteva ottenere una triologia, si può dire che si sono rivelati per niente ambiziosi.
Pure il doppiaggio è squallido, la scelta della voce del drago Zaphira è semplicemente ridicolo.

Accetterei persino scelte dettate da rozza avidità, modifiche alla trama fatte con l'accetta: non considero Eragon un un'icona sacra, intoccabile. Ma non sopporto casi come questi, di miopia e incapacità.. una (piccola) occasione mancata.

Se posso apparire più irato di quanto non sia è perchè il fantasy è un genere che mi piace (ovviamente) sin dall'infanzia, eppure le trasposizioni cinematografiche molto raramente superano il livello della mediocrità.
I danni maggiori vengono provocati, secondo me, dai produttori, che valutano il genere esclusivamente come infantile o infantiloide, da sceneggiatori e registi, spesso di bassissimo livello, e autori in genere che non osano o sperimentano.
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