martedì 18 dicembre 2007

Il Corriere della Sera, novello Novella 2000 della rete

Il noto giornale italiano, nella sua versione sul web (in data 17 dicembre 2007), sfodera servizi, foto e sondaggi sulla vicenda Marin-Manaudou: una profusione di informazione inferiore forse solo alla quantità di immagini a tema "calendari di pin-up seminude e molto carine".

Lungi da me una critica moralista e bacchettona, quantomeno sul lato calendari, dal punto di vista invece della qualità giornalistica non si può che constatare lo scadimento evidente del Corriere (non siamo nemmeno in periodo estivo!). I calendari sono calendari, un di più, un gadget che attira visitatori distratti e che magari leggeranno anche le notizie: le foto come foto, piccanti certo, e le notizie in quanto notizie, interessanti e attendibili.

Le foto, le informazioni inutili, il sondaggio ("Vota: chi preferisci?" Chi preferisci? Chi preferisci??? Ma a che livello di demenza siamo arrivati!!) rappresentano la capitolazione a un giornalismo da guardoni, in cui le notizie più importanti sono di plastica come i seni di molte donne di spettacolo. Come facciamo a saper che il giornalista che ci commenta una crisi internazionale non si sia distratto a seguire il caso Sarkozy-Carla Bruni? E di cosa ci parlerà, delle misure di lei, della potenza sessuale di lui?

E poi ci si stupisce che chi naviga su internet cerchi fonti d'informazione alternative. Di sicuro non ci si può stupire che le fonti alternative le si trovi, e di qualità superiore!

Adieu, Corriere, va a portare le tue notizie da un'altra parte!


Nota: Anche se traspare evidente la mia avversione per giornali come Novella 2000, (se non è chiaro) trovo che il problema non sia che ci sia un nuovo giornale on-line che ne segua le orme quanto che un giornale come il Corriere cambi tranquillamente impostazione. Ma se a loro va bene così, buona camicia a tutti...
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