martedì 15 marzo 2011

Le mie serie tv

Sono riuscito a vedere due nuove serie tv che mi sono piaciute assai: Defying Gravity, semifantascientifica che vede coinvolti un gruppo di astronauti esploratori del nostro sistema solare, racconto corale di uomini e donne, le loro relazioni e un'inquietante tinta di mistero, e Boardwalk Empire, serie ambientata ai tempi del Proibizionismo, con un sempre accattivante Steve Buscemi e prodotta da Martin Scorsese, storia di criminalità trattata con mano ferma e che intriga mano a mano.
Direi che si aggiungono alle tante che mi sono piaciute, da Dr. House a Grey's Anatomy, fino a Scrubs (ogni tanto si riesce ad uscire dall'ambito medico).

martedì 1 marzo 2011

La nascita dell'umorismo

Quando l'uomo prese consapevolezza della morte
nacque l'umorismo.

O anche: L'umorismo nacque quando l'uomo divenne consapevole della morte.

domenica 27 febbraio 2011

Insuccessi

Siamo molto vulnerabili di fronte ai veri insuccessi, tanto che siamo diventati bravissimi a non accorgercene.

Ognuno usa il suo corpo come vuole

"Ognuno usa il suo corpo come vuole", disse un dì Sgarbi a proposito delle fanciulle che fanno festini allegri con qualcuno.
Ohibò, chè sono diventato moralista? Non l'avrei mai creduto!
Eppur mi vien da rispondere: "Sì, ma non è che la propria anima (mente, spirito o che dir si voglia) se ne va nel frattempo a fare un giro!"

lunedì 21 febbraio 2011

Qualcuno dice che è un grande

É da tempo che si sente dire che il premier è grande, è un abilissimo comunicatore, e furbo qua, è geniale là, ma non è che lo si dice per nascondere la sostanziale inconsistenza di chi sta alla sua opposizione?

venerdì 18 febbraio 2011

Silvio frustra gli italiani

Il Silvio nazionale dovrebbe fare una cosa, ma solo per il bene degli italiani: confessare. Confessare tutte le sue colpe, vere o perfino presunte che siano.
In fondo gli italiani, cattolici da sempre, non desiderano altro che di perdonare. E questa strenua resistenza del Silvio non fa che frustrare questa naturale tendenza degli italiani. Potrebbero persino prendersela.

martedì 14 dicembre 2010

Horror in Italia

Questa affermazione di Michelle Hunziker mi ha fatto venire l'idea per un fumetto horror-realista sulla situazione italiana (ma non solo?).
In pratica il nostro mondo viene rappresentato (è la realtà o solo come la vede un ragazzino?) come infestato da mostri, in particolare: alcuni anziani, in genere potenti e/o opulenti diventano vampiri, che si nutrono dei/delle giovani ancora vitali (bunga bunga docet), la popolazione è in buona parte trasformata in zombi, destinati al sonnambulismo abulico della vita quotidiana, alla decadenza gli anziani, alla fame perenne i disoccupati ecc. Non escludo la presenza di licantropi selvaggi, ovvero tifosi e teppisti, alcuni diavoli nella veste di politici (o viceversa?), corrotti e corruttori.
Probabilmente solo pochi riescono a mantenersi normali, in genere i più giovani, ma non destano interesse, troppo pochi e troppo deboli per fare qualcosa.
Un fumetto ottimista! :-)

(se non altro può rappresentare la visione che molti hanno della situazione italiana oggi)

Il protagonista potrebbe essere un ragazzino.. Il finale non so, se non tragico, amaro: prova a ribellarsi, non ce la fa ma salva la pelle e cerca di costruirsi una vita e farsi una famiglia con la fidanzata (d'uopo), resistendo e creando un gruppo di ribelli.. ma un giovane amico che va a trovarlo ci mostra la sua visione (con cambio di punto di vista), e il protagonista, che lo saluta sulla porta, è un altro zombie!